Skip to content

Lu Paradiso (viene da lupara)

ottobre 22, 2014

Il paradiso era un insieme di nuvole frequentate da vecchioni con la barba bianca e le dita dei piedi di fuori, resi strabici dall’estasi; una eterna messa in un reparto di oculistica in cui fosse scoppiata una caldaia e tutti avessero perso le ciabatte non aveva molte attrattive per me; del resto, anche il paradiso dei Testimoni di Geova, ossia il Grande Prato Verde Dell’Amore pieno di parenti come ad una cresima e con un sacco di tigri che si leccano gli agnelli avrebbe potuto stufare dopo un po’, diciamo dieci, centomila, un miliardo di anni; la fregatura di queste cose è l’eternità. Eppure le raffigurazioni del paradiso son così nei quadri e negli opuscoli. Non che il paradiso ginecologico dei musulmani sia meglio: dover sverginare settanta fanciulle al giorno che poi ritornano vergini per l’eternità assomiglia dopo un po’ alla fatica di Sisifo. Quanto alla reincarnazione nei più diversi esseri viventi in attesa di non essere più nulla di cosciente, Dio ne scampi e calamari.E la cosa peggiore è l’Eterno Ritorno del matto di Torino. Del resto non penso che la morte e basta sia meglio, e in più anche quella è eterna. Insomma, pare che non ci sia via d’uscita. Ma magari se c’è Dio, avrà pensato a qualcosa di più divertente. speriamo.

Annunci

From → Uncategorized

2 commenti
  1. Un’eterna Kamchatka dove si vincono settanta carrarmatini vergini al giorno, per sempre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: